Biografia della Vergine Maria
La nascita della Vergine Maria
La Vergine Maria nacque a Nazareth da devoti genitori, Gioacchino e Anna, appartenenti a stirpi di grande valore spirituale. Pur vivendo in modeste condizioni, erano ricchi di fede e virtù.
Le ricerche archeologiche condotte alla fine del secolo scorso hanno permesso di ritrovare nelle vicinanze di Efeso la casa dove Maria di Nazareth abitò e fu assunta alla gloria del cielo.
👉 Prega CON NOIInfanzia e vita al Tempio
Fin da bambina, la Vergine Maria fu offerta al Tempio per essere educata alla preghiera e al culto divino, vivendo accanto alle donne incaricate della cura degli arredi sacri.
(Lc 2,36)
All'età di 14 anni fu data in sposa a Giuseppe, che di mestiere falegname, anch'egli abitava a Nazareth ma ciò nonostante, Maria continuò a dimorare nella sua casa di famiglia per la durata di un anno, che era il tempo richiesto presso gli Ebrei, tra lo sposalizio e l'entrata nella casa dello sposo.
L'Annunciazione
Ed è proprio in questa casa che la Vergine Maria ricevette l’annuncio dell’Angelo, che la salutò come “piena di grazia” e le rivelò la sua missione divina.
L'Angelo la saluta " Piena di Grazia " (Lc 1,26) e le comunica che Lei sarà la Madre del Messia, del Figlio di Dio.
Maria attonita chiede come ciò possa realizzarsi, e avuto dall'Angelo l'assicurazione che la sua maternità sarà opera dello Spirito Santo, acconsente: " Ecco la serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola "
(Lc 1,38)
Maria accetta pur avendo la consapevolezza, dovuta dalla profonda conoscenza delle S. Scritture, e dalle illuminazioni particolari della grazia, di quali sofferenze andrà incontro il Messia (Is 53) il Salvatore.
Visita a Elisabetta
La Vergine Maria si recò dalla cugina Elisabetta, già nei suoi ultimi mesi di gravidanza, e rimase con lei fino alla nascita di Giovanni Battista.
Elisabetta risiedeva ad Ain Karim in Giudea che dista ben 150 Km da Nazareth in Galilea. Al suo arrivo Elisabetta la saluta: " Madre del mio Signore" e la elogia per la sua fede " Beata te che hai creduto "
(Lc 1,43).
Maria non riesce a trattenere la sua gioia ed erompe a Dio nel Cantico: " L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore.. ".
Quando Maria ritorna a Nazareth sperimenta la dolorosissima esperienza della perplessità di Giuseppe messo di fronte a una maternità di cui non conosce la causa (Mt 1,18). Maria, soffre e tace, attende che Dio le venga in aiuto e, infatti, un Angelo dissipa in sogno i timori di Giuseppe che affretta la cerimonia della festa di ingresso nella casa dello sposo.Un editto di Cesare Augusto che ordinava il censimento (Lc 2,1) obbliga i due sposi a recarsi alla città di origine della dinastia a Betlemme di Giuda. Il viaggio è faticoso sia per le condizioni disagiate, sia per lo stato di Maria oramai prossima alla maternità.
La Natività e la fuga in Egitto
A Betlemme non trovano posto per alloggiare, La Vergine Maria, giunta a Betlemme, diede alla luce il Figlio di Dio in una grotta, accolta con amore dai pastori accorsi dopo l’annuncio angelico.
(Lc 2,16).
Venuto poi il tempo della purificazione, secondo la legge di Mosè, si recano al tempio per offrire il loro primogenito al Signore, nel tempio incontrano Simeone annuncia alla Vergine Maria che una spada le trapasserà l’anima, profetizzando il dolore che accompagnerà la sua missione materna.
Successivamente giungono dei Magi dall'oriente (Mt 2,2) che cercano il neonato re dei Giudei, all'udire ciò Erode fu preso da gran spavento. Trovato il bambino i Magi offrono i loro doni e portano un sollievo alla S. Famiglia. Dopo la loro partenza, un Angelo del Signore apparve a Giuseppe e lo esorta a fuggire con la famiglia In Egitto, la Vergine Maria e la sua famiglia vissero la penosa esperienza di profughi, sostenuti dalla fede e dalla protezione divina.
Morto Erode, la S. Famiglia si stabilisce a Nazareth (Mt 2,13) facendo una vita povera, laboriosa e devota. Ritroviamo Gesù nel tempio all'età di 12 anni, nell'episodio del suo smarrimento e ritrovamento, che già pensa a servire "il Padre suo".
(Lc 2,41).
La vita a Nazareth e mistero di Gesù
la Vergine Maria abbia vissuto con dedizione e silenziosa presenza accanto al Figlio. Dopo altri 20 anni di lavoro, Gesù lascia la Mamma, oramai vedova, per iniziare la sua missione di predicatore. Ritroviamo la Vergine Maria alle nozze di Cana, dove intercede per gli sposi e ottiene da Gesù il suo primo miracolo (Gv 2,1). Maria rivedeva saltuariamente Gesù (Mt 12,46), talora lo seguiva nelle sue peregrinazioni apostoliche.
(Gv 2,12; Lc 8,3).
Durante la Passione di Gesù, Maria sicuramente ha seguìto la cospirazione del Sinedrio, gli eventi del Giovedì Santo, della notte e la condanna a Morte di Gesù, la flagellazione e la crocifissione.
La Passione e la maternità spirituale
La Vergine Maria è sotto la croce del Figlio morente, accogliendo con fede il dolore e ricevendo da Gesù la maternità spirituale dell’umanità.
Dopo l'Ascensione, gli Atti (1,14) ricordano Maria assieme ai discepoli radunati in preghiera comune in attesa dello Spirito Santo. Così la Vergine Maria è al centro della vita della Chiesa nascente, esempio eterno di fede, amore e obbedienza alla volontà divina..
La tradizione ci dice che Maria seguì l'apostolo Giovanni e infine si addormentò nel Signore ove poco dopo risuscitò e fu assunta in cielo.